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Le 10 migliori serate Techno di Ibiza 2015

Con la stagione 2015 della club scene di Ibiza che volge al termine, Donovan Murphy di allthemusic.co.uk ricorda tutti i party techno che hanno segnato l’estate.

10. Tribal Sessions (Sankeys)

Tribal Session

Tribal Session

Il leggendario evento techno di Manchester è tornato per la sua seconda stagione ibizenca al Sankeys. Con performance di Argy, Josef K, Manu Gonzalez e Secondcity, così come set ad opera di nomi del calibro di Alan Fitzpatrick, Len Faki, Scuba, Ilario Alicante, Josh Wink and Floorplan aka Robert Hood, Tribal Sessions ha regalato beat martellanti per tutta l’estate. Sfortunatamente, dato che tutti i martedì era in competizione con un certo Carl Cox che suonava a pochi passi di distanza, i numeri dei partecipanti sono rimasti bassini, altrimenti si sarebbe potuta posizionare molto meglio in questa classifica.

9. The Zoo Project (Benimussa Park)

The Zoo Project

The Zoo Proejct

La maggior parte della gente sceglierebbe Ants per la propria dose di techno durante un sabato pomeriggio. Ma the Zoo Project è di gran lunga migliore. Un luogo più spazioso, meno pretenzioso ma con un feeling quasi da festival. Il pubblico si scoglie dipingendosi il viso, i ballerini (a nostro parere i migliori dell’isola) riescono a mettere in piedi uno show davvero fantastico (qualcuno ha chiamato un gorilla su un monociclo?) La cosa più importante comunque è che la musica è fantastica! Durante la prima parte della stagione la maggior parte degli ingaggi era relativamente sconosciuta, ma non più tardi di agosto, the Zoo Project si è guadagnato molto rispetto ingaggiando Ricardo Villalobos, George FitzGerald e Ilario Alicante.

8. Sunday Social (Veto Social Club)

Sunday Social

Sunday Social

Ospitato e curato dal duo di Leeds con base ad Ibiza, Audiojack, questa festa è stata etichettata come alternativa ai grossi club, con entrata gratuita e drink decisamente economici. È stata data una possibilità a dj sconosciuti nelle prime fasce orarie, per poi lasciare lo spazio al set degli Audiojack che di solito durava per circa 2 o 3 ore. Situato in una casa tradizionale ma con un sound system pazzesco e uno stravagante spettacolo luminoso generato a random da dei fari di automobili, questa festa ha avuto un feeling molto social e frequentato soprattuto da gente della “scena“. Auspicabilmente tornerà per il 2016!

7. Circoloco (DC10)

Circoloco DC10

Circoloco DC10

Una delle feste techno seminali di Ibiza, la leggenda del Circoloco iniziò nel lontano 1999 come afterparty per dj a seguito delle gigantesche sessione da 24 ore allo Space di domenica. Ad oggi, attira ancora un sacco di nomi della techno, con oltre 20 dj ogni lunedì. Seth Troxler, Nicole Moudaber, Nina Kraviz, Matthias Tanzmann, The Martinez Brothers, Ellen Allien, Adriatique, David Squillace, Apollonia, Black Coffee e Tania Vulcano sono soli alcuni tra ospiti che potreste trovare. Con le lineup che venivano annunciate solo con 5 giorni di anticipo, e i dj che si esibivano per qualche spicciolo solo per l’amore della musica, questo è stato decisamente un party gli amanti della techno più delicati.

6. ENTER (Space)

ENTER Space Ibiza

ENTER Space Ibiza

Musica. Sake. Tecnologia. Esperienza. Quelle quattro parole formano l’ethos della vetrina techno minimal di Richie Hawtin, ENTER, la quale è cresciuta fino a diventare una delle feste techno più grandi dell’isola durante i suoi quattro anni di esistenza. Ogni volta che sono stato all’ ENTER si sentiva sempre una strana forma di eccitazione nell’aria, come se tutti quanti sapessero di stare per assistere a qualcosa di speciale. Lo Space veniva completamente trasformato ogni giovedì notte. La Sunset Terrace diventava l’ENTER. Sake con una selezione dei bicchierini giapponesi preferiti di Richie disponibile al bar, e bambù a decorare le pareti. Il resto del club era agghindato per avere l’aspetto di una caverna, incluso l’elegante display mobile nella sala principale. Personalmente non mi piace molto la musica di Richie Hawtin, ma valeva la pena andare ogni settimana solo per la lineup surreale, con Marcel Dettmann, Recondite, Matador, Len Faki, Rodhad e il leggendario Marc Houle che hanno partecipato durante l’estate, mentre il giapponese Hito e l’amante australiano del vinile Bella Sarris si sono entrambi goduti lo status di resident.

5. tINI and the gang (Lips/No Name Bar)

tINI and the gang

tINI and the gang

Potrà anche essere una delle dj techno più rispettate di Berlino, ma dando questa festa gratuita ogni mercoledì, tINI ha dimostrato di essere anche una delle più umili. Iniziando al No Name Bar, un piccolo bar sulla spiaggia di Playa d’En Bossa, tINI e la sua gang hanno fornito un’alternativa divertente e Underground al famoso Bora Bora party a mezzo miglio di distanza sulla spiaggia. Con un sistema Funktion-One che picchiava e vibrava attraverso la sabbia, i festaioli potevano godersi il meglio della techno e tech-house con il Mar Mediterraneo che baciava i loro i piedi, e spesso si poteva vedere tINI che si univa alla folla. Proprio come tutti i party techno gratuiti ad Ibiza, solo le persone sul pezzo partecipavano, quindi la vibrazione era sempre decisamente tranquilla e amichevole.

4. Music Is Revolution – The Next Phase (Space)

Music is Revolution Ibiza with Carl Cox

Music is Revolution Ibiza with Carl Cox

Senza dubbio il party più famoso e più amato della White Island, a prescindere dal genere, ed è ancora uno dei migliori. Carl Cox, aka The King of Ibiza, si è guadagnato il suo titolo per un motivo, facendo esultare le folle ogni martedì con il suo marchio funky e saltellante di techno tanto piacevole per le hardcore tech-head quanto per gli ascoltatori più casual. Lo status da serie A di Cox gli permette di ingaggiare il meglio del meglio per suonare assieme a lui in questo rispettato party. Joseph Capriati, Marco Carola, Adam Beyer, Loco Dice, Nic Fanciulli, Andrea Oliva e Nina Kraviz sono solo alcuni dei top dj che si sono uniti al grande evento di quest’estate. Questa è ancora una delle serate migliori dello Space.

3. Hyte (Amnesia)

Hyte Ibiza

Hyte Ibiza

Novità di questo 2015, si è dimostrata una delle più grandi rivelazioni dell’estate. Lo status di headliner per questo fantastico party del mercoledì viene condiviso tra Loco Dice e Maceo Plex che hanno fatto 8 esibizioni ciascuno, mentre Pan-Pot e Chris Liebing si sono fermati a 6 ciascuno. Metteteci anche un po’ di rispetto old school di Ibiza con 4 esibizioni di DJ Harvey e alcune apparizioni memorabili di Rodhad, tINI e Marcel Dettmann. Lo stile di questa festa cambia tra hard industrial techno sulla quale non si può fare a meno di battere i piedi, fino all’epico stile meditabondo di Maceo Plex, per arrivare a Loco Dice che si comporta da Loco Dice come al solito!

Si dice che l’impianto sonoro personalizzato di Amnesia vibri su delle frequenze fisicamente stimolanti, e a giudicare dal modo in cui i clubber allo Hyte danzano, potrebbe anche essere vero. L’acustica nell’edificio inoltre è assolutamente perfetta, con suono cristallino in entrambe le stanze.

2. Life and Death (DC10)

Life and Death DC10 Ibiza

Life and Death DC10 Ibiza

Un’altra novità del 2015. Capitanato e curato dagli eroi italiani Tale of Us, sono stati “scortati” dai compagni dell’etichetta Life and Death DJ Tennis, Thugfucker, Recondite, Mind Against, Woo York e Somne. Hanno fatto visita anche dj del calibro di Job Jobse, Scuba, Joy Orbison, Mano Le Tough e Rodhad.

Profondo, dark, delizioso. 8 ore, 4 dj, questo party ha messo in mostra la migliore musica techno, ed ha ospitato una delle folle migliori di tutta l’isola. Nessun poser, nessuna sheep, nessun sovraffollamento, niente spacciatori, niente borseggiatori, nessun idiota ubriaco. Solo guerrieri della techno che ballavano duramente, e scuotevano i pugni godendosi un’esperienza musicale assolutamente trascendentale. Se ciò fosse avvenuto in un qualsiasi altro posto al mondo, avrebbe potuto facilmente essere la miglior festa in città. Ma questa è Ibiza, e sappiamo tutti che Ibiza non sarebbe completa senza…

1. Cocoon (Amnesia) e Cocoon Formentera (Tipic)

Cocoon Formentera

Cocoon Formentera

Ok, sono due feste. E una di queste non è nemmeno ad Ibiza. Ma semplicemente non si può tralasciare che Ibiza sarebbe molto peggio se non fosse per Sven Väth, 50 anni, e la sua gang di discepoli.

Il lunedì sera all’Amnesia è diventato la casa di Papa Sven ormai dal 1999, rendendolo la techno residency più lunga dell’isola. Solitamente si esibiscono 4 o 5 dj su 2 stanze per una festa di 8 ore, e i raver vengono viziati da set lunghi, che consentono ai dj di esplorare davvero la loro musica e sviluppare un rapporto con la folla. Lo stesso Sven passa dalla terrazza alla club room, mentre la leggenda cilena Ricardo Villalobos di solito si impadronisce della terrazza quando lui si trova nella club room. Le folle sono state esaltate anche da Dixon, Adam Beyer, Mano Le Tough, Sonja Moonear, Nina Kraviz, Ilario Alicante e Recondite, e le ballerine straordinariamente sexy e i grossi cannoni a ghiaccio hanno complementato l’intera esperienza

Dall’altra parte, nella sonnacchiosa isola confinante di Formentera, Cocoon si impadronisce del Club Tipic ogni giovedì per un party molto più piccolo ed intimo. Ilario Alicante ha davvero fatto sua quella notte nel corso degli ultimi anni, suonando per la maggior parte delle settimane, ma anche Dixon, Nina Kraviz, Mano Le Tough, Âme e Sven Väth si sono comportati bene durante la stagione. Niente ad Ibiza può prepararvi per l’esperienza del Cocoon Formentera, 500 raver o giù di lì (per la maggior parte italiani) stipati in una piccola vecchia casa assieme ad un martellante sistema Funktion-One. Il tetto è stato sostituito con una vetrata in modo che filtri la luce del giorno verso la fine del party. La vibrazione è così rilassata da essere quasi incredibile, e i dj entrano davvero a far parte della festa. Il miglior party di Ibiza 2015 non è stato ad Ibiza.

Fonte: allthemusic.co.uk

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